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Poesie sul
natale


A GESU'
BAMBINO di Umberto Saba
La notte è
scesa e brilla la cometa che ha segnato il
cammino. Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re
dell’universo, ci hai insegnato che tutte le
creature sono uguali, che le distingue solo la
bontà, tesoro immenso, dato al povero e al
ricco.
Gesù, fa' ch'io sia
buono, che in cuore non abbia che dolcezza. Fa'
che il tuo dono s'accresca in me ogni giorno e
intorno lo diffonda, nel Tuo nome.

DIO IN
FASCE di Federico Garcìa Lorca
E così, Dio
scomparso, che voglio averti. Piccolo cembalo di
farina per il neonato. Brezza e materia unite
nell'espressione esatta per amor della carne che non
sa il tuo nome. E così, forma breve d'inefferabile
rumore, Dio in fasce, Cristo minuscolo ed
eterno, mille volte ripetuto, morto,
crocifisso, dall'impura parola dell'uomo che
suda.

NATALE SULLA
TERRA di Arthur Rimbaud
Dallo stesso
deserto, nella stessa notte, sempre i miei occhi
stanchi si destano alla stella
d'argento, sempre, senza che si commuovano i Re
della vita, i tre magi, cuore, anima, spirito.
Quando ce ne andremo di là dalle rive e dai
monti, a salutare la nascita del nuovo lavoro, la
saggezza nuova, la fuga dei tiranni e dei demoni, la
fine della superstizione, ad adorare - per primi! -
Natale sulla terra!

I RE MAGI di
Gabriele D'Annunzio
Una luce
vermiglia risplende nella pia notte e si spande
via per miglia e miglia e miglia.
O nova
meraviglia! O fiore di Maria! Passa la
melodia e la terra s'ingiglia.
Cantano tra il
fischiare del vento per le forre, i biondi angeli
in coro; ed ecco Baldassarre Gaspare e
Melchiorre, con mirra, incenso ed oro.

AUGURIO
Lode al gaio ceppo
festivo! Balzate, fiamme, balzate gioiose. salute
alla coppa colma di vino! spumeggia allegro, roseo
liquore.
Dorme nella
mangiatoia il bambino. Ragliare d’asini, muggire di
buoi, chiocciar di galline e canti di
galli. trabocca di gente stasera l’albergo, in
alto una stella splende e riluce, prega il pastore
accanto al suo gregge, recano i Magi il dono
regale, cantano gli angeli in alto, nel
cielo, annunciano il dono divino d’amore.
Presto, bambini,
svegliatevi tutti, svegliatevi e udite l’angelico
canto, lasciate il sonno, è giunto ormai il
giorno, il giorno glorioso, è giunto
Natale!
Da La stella
di Betlemme di Agatha Christie
Mallowan,

 
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